L'errore più comune
Chiedere la campagna con un'istruzione troppo breve. Quando il brief non include i dati reali dell'azienda (esperienza, cosa offri, a chi, con quale tono), lo strumento deve riempire i vuoti da solo e il risultato perde precisione e coerenza tra un'email e l'altra.
Prima / Dopo
✕ Brief insufficiente — quello che è stato scritto nella campagna:
contatta i contatti, presenta brevemente l'azienda per [la fiera]
✓ Brief consigliato — stesso obiettivo, con i dati che lo strumento deve usare:
Email commerciale breve per [contatti del tuo settore], in vista di [la fiera, con data e sede].
Presenta [la tua azienda]: [cosa fate, in una riga].
Dati che puoi usare (e SOLO questi, non aggiungerne altri):
· Percorso: [i tuoi dati reali: anni, n. di progetti, clienti]
· Servizio: [ciò che offri]
· Valore: [la tua proposta di valore in una frase]
Tono: cordiale e professionale. Non iniziare con "Ciao, sono...".
Obiettivo dell'email (call to action): proporre una breve chiamata o inviare casi di riferimento di [tuo settore].
Perché funziona meglio
La campagna scrive un messaggio diverso per ogni contatto. Se le fornisci i dati reali, li usa così come sono in tutti. Se non glieli fornisci, li improvvisa per ogni email — e allora compaiono cifre o riferimenti che non vuoi. La regola d'oro: forniscile i fatti e lascia che lei cambi solo lo stile.
Checklist per un buon brief
- Chi sei — nome dell'azienda e cosa fa, in una riga.
- Dati reali da usare — anni, n. di progetti/clienti, servizi. E chiedi di non usarne altri.
- A chi scrivi e per quale fiera/evento — con data e sede se applicabile.
- Tono — cordiale, formale, diretto… e formule da evitare.
- Obiettivo (CTA) — cosa vuoi che faccia il contatto: chiamata, risposta, riunione.
Personalizza con i dati del contatto
Sotto il riquadro delle istruzioni hai dei pulsanti «Inserisci campo». Premendone uno, inserisce la sua variabile nel testo; ogni contatto riceverà i propri dati. Subito sotto vedrai un'anteprima dal vivo con un contatto reale per verificare il risultato prima di lanciare.
| Pulsante | Variabile |
|---|---|
| Nome | {contact_name} |
| Azienda | {contact_company} |
| Ruolo | {contact_position} |
| Email · Telefono · Web | {contact_email} · {contact_phone} · {contact_web} |
| Città · Paese · Indirizzo | {contact_city} · {contact_country} · {contact_address} |
| ★ Scheda completa | {contact_full} — tutti i campi compilati del contatto, in un colpo solo |
★ Scheda completa ({contact_full}) è la soluzione più comoda: dai all'IA tutto ciò che sai del contatto e personalizza a fondo. Include solo i campi che quel contatto ha — quelli vuoti vengono omessi e non vengono mai inventati.
Consiglio finale
Combina un brief di 4-6 righe con dati reali + le variabili di «Inserisci campo» (o ★ Scheda completa) per trasformare una campagna generica in messaggi che sembrano scritti uno a uno.
Riepilogo rapido
Questa guida di BionicAdri spiega il flusso in linguaggio operativo: cosa fare nell'interfaccia, cosa verifica la piattaforma e quando conviene escalare a un agente ADRI o al supporto. Usala come checklist la prima volta e come riferimento dopo l'onboarding.
- Requisito: utente con permesso sul modulo descritto.
- Se un passaggio fallisce, controlla il tuo ruolo e i tuoi permessi e lo stato della connessione (email, ERP, WhatsApp…).
- Per automatizzare il flusso con l'IA, apri ChatAI e descrivi l'obiettivo; il supervisore delega allo specialista adatto.
Domande frequenti
Posso farlo da mobile?
Sì, nella maggior parte dei moduli; alcuni pannelli densi (ERP, campagne) si gestiscono meglio da desktop.
Le modifiche vengono tracciate a fini di audit?
Le azioni rilevanti restano nella cronologia del modulo o nel workspace del turno di ADRI.
Dove posso chiedere aiuto?
Centro guide · Contatti · Demo.
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